VIRABHADRASANA 1, 2, 3

VIRABHADRASANA 1, 2, 3


VIRABHADRASANA 
(seconda parte)

VIRABHADRA non era un guerriero violento ma rispettava AHIMSA, il principio yogico della non violenza.


Per VIRABHADRA il combattimento esterno è simbolo del conflitto interiore, la battaglia per la scoperta della vera natura del proprio essere.

VIRABHADRA è il valoroso guerriero spirituale che combatte con coraggio contro il nostro nemico universale, l’ignoranza del nostro vero Se, causa ultima di tutta la nostra sofferenza.


Il guerriero ci aiuta ad affrontare le difficoltà che la vita ci mette davanti con maggiore calma ed equilibrio.

Quest’asana ci dona la forza, l’attenzione e la stabilità del potente guerriero dalle numerose braccia e occhi di fuoco.

VIRABHADRASANA 1 rappresenta l'eroe mentre si reca a Yaga, brandisce la grande spada sopra la testa ed essendo stato generato da una ciocca gettata in terra, è solido come questo elemento e da esso trae la sua grande forza.


Questa posizione è tradizionalmente connessa infatti con la stabilità, sottolineata dalle gambe molto larghe, con il primo chackra e con la ricerca di forza interiore.


VIRABHADRASANA 2 rappresenta l'eroe mentre prende chiaramente la mira, con la spada o forse con l'arco, per sconfiggere il suo nemico.

Secondo le fonti classiche VIRABAHADRASANA II acuisce la concentrazione della mente come poche altre posizioni.

Sarà una coincidenza, oppure la concentrazione, ma, molte persone assumono in questa posizione un'espressione molto seria, corrucciata, come se stessero per vendicare Sati...

VIRABHADRASANA 3 è una posizione molto diversa dalle due precedenti, si abbandona la solidità e la forza a favore della ricerca di una condizione di equilibrio. In prima istanza rappresenta il momento in cui viene inferto il colpo di spada con cui viene recisa la testa di Daksha oppure la freccia scoccata dall'arco dell'eroe.

Più in profondità, secondo la tradizione spirituale indiana non dualista: guerriero, spada e colpo oppure arcere, arco e freccia sono una cosa sola, così come uomo, spirito e divinità, protési verso il ricongiungimento.

L' ego è ormai vinto, l' eroe cerca pace.

Ucciso Daksha, Shiva ha compassione e ritrova il proprio equilibrio, centro dell'Universo.

Buona pratica!

Se vuoi venire a praticare con Noi ti aspettiamo ogni Lunedi per la LEZIONE di YOGA SCIAMANICO alle 18.15 per il primo gruppo e alle 19.30 per il secondo gruppo.

Presso ERBORISTERIA IL MONDO ALCHEMICO viaGaribaldi, n.4/ B, Chieri ( To).

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.