La TRADIZIONE di BACIARSI sotto il VISCHIO...

La TRADIZIONE di BACIARSI sotto il VISCHIO...

La TRADIZIONE di BACIARSI sotto il VISCHIO nella Notte di Capodanno...

Tu trova il vischio,
io penso ai baci...
♥️🌿🌿🌿♥️
(Lucrezia Beha)

 Per i Celti il Vischio era il simbolo della resurrezione, della sopravvivenza della vita alla morte.

Il fatto che il Vischio sia una pianta che non cresce a terra, ma sugli alberi, suscitava nei popoli celtici un grande interesse e un’adorazione speciale.

I Celti usavano coglierlo soltanto in caso di reale necessità e con un falcetto d'oro, vestiti di bianco, scalzi e digiuni.

Ma il potere fortunato del bacio arriva dai Druidi del Nord Europa: quando due nemici si incontravano sotto una pianta di vischio erano infatti soliti abbandonare le armi e concedersi una tregua, sancendo il patto con un bacio.

 Il Vischio era anche la pianta associata alla Dea Freya, sposa del Dio Odino e protettrice dell' Amore e degli innamorati.

I figli di Frigg si chiamavano Baldr e Loki.

La leggenda narra che Baldr era buono e splendeva di luce propria, amato da tutti.

Loki era molto invidioso del successo e dell’apprezzamento che il fratello Baldr riceveva da tutti.

Per proteggere il figlio buono dal fratello geloso la Dea Frigg invitò piante, animali, uomini e tutti gli elementi per un giuramento universale, nessuno più avrebbe dovuto e potuto fare male a Baldr.

Da quel giorno gli Dei si riunivano in cerchio attorno a Baldr tirandogli addosso veleni, armi e sassi, sapendo bene che dopo il giuramento universale sarebbe stato immune a tutto quanto.

Il fratello maligno Loki però, invidioso del fratello, cercò un modo per liberarsene e scoprì che al Vischio non era stato chiesto di fare il giuramento.

A quel punto creò un dardo acuminato intrecciando la pianta e si avvicinò al cerchio degli Dei, e diede il dardo e un arco al Dio cieco dell’inverno, fino a quel momento escluso dal gioco perché cieco, dicendogli che finalmente avrebbe potuto anche lui divertirsi assieme agli altri dei e scagliare la freccia al fratello Baldr.

Il dardo trafisse a morte Baldr.

Frigg pianse per molti giorni sul corpo del figlio defunto e le sue lacrime di dolore sincero si trasformarono magicamente nelle bianche bacche di Vischio e Baldr tornò in vita.

La dea Frigg, felice per aver riavuto il proprio figlio, ringraziò con un bacio chiunque transitava sotto l’ albero che sosteneva il vischio.

Divenne così leggenda che baciarsi sotto il vischio dona protezione eterna, simbolo che l’amore e la vita possono sconfiggere la morte.

Con l’ arrivo del Cristianesimo alcuni simboli sono rimasti e anche oggi il Vischio viene associato a significati di fortuna, amore, vita, di buon auspicio e  ben augurale. 

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